Qualsiasi modifica agli infissi (dal cambiamento delle dimensioni al ritocco delle finiture) è da considerarsi manutenzione straordinaria e di conseguenza richiede la presentazione della Denuncia di Inizio Attività presso il proprio Comune. Questa dovrà contenere la data di inizio dei lavori, il progetto redatto da un professionista e la firma del proprietario dell’appartamento. Dopo la conclusione dei lavori dovremo nuovamente contattare il comune, con un certificato finale riportante la data in cui i lavori sono terminati. Ad ogni modo bisogna ricordare che in aree particolari in cui sono presenti vincoli architettonici le procedure possono essere diverse o, addirittura, potrebbe non essere possibile modificare gli infissi.
Una volta terminate le pratiche burocratiche, la loro sostituzione richiede prima di tutto che si rimuovano completamente i vecchi telai prima di piazzare i nuovi. Questi dovranno essere assicurati saldamente mediante l’uso di cunei, che saranno rimpiazzati da tasselli espandibili una volta verificato che l’infisso sia perfettamente perpendicolare. A questo punto bisogna inserire gli isolanti per evitare la dissipazione di calore.
Non dimentichiamoci, inoltre, di controllare periodicamente il vano contenente il rullo su cui si avvolge la persiana, importante sia per garantire il funzionamento del meccanismo sia dal punto di vista della sicurezza.
