La distribuzione dei volantini: qualche consiglio

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Posted by admin | Posted in Tecnologia | Posted on 05-02-2012

Hai appena stampato un numero soddisfacente di fumanti e graziosi volantini, ma non sai come distribuirli. La tecnica di somministrare e far girare i flyer si chiama volantinaggio, ed è il secondo passo fondamentale per la resa ottimale di una campagna pubblicitaria con il volantino. Infatti, non basta ideare un volantino colorato, efficace e pulito, ma anche distribuirlo con tutti i crismi. Prima di tutto il luogo: mai lasciare i flyer sui vetri delle auto, ma preferire le cassette della posta delle abitazioni. La ragione è semplice: non solo la legislazione italiana vieta questo tipo di volantinaggio, e per di più reca un tale fastidio agli automobilisti che l’oggetto in pubblicità potrebbe diventare addirittura antipatico e sortire quindi l’effetto opposto a quello desiderato. Un’altra cosa da non fare è non distribuire i flyer nei negozi: molti padroni degli esercizi commerciali acconsentono in un primo momento, salvo poi mettere da parte la tua piccola pila di volantini per poi gettarli alla fine. Per quanto riguarda le persone che provvederanno a distribuire il tuo lavoro, è consigliabile assegnare l’incarico solo a persone su cui si nutre estrema fiducia: non è difficile, infatti, che qualcun altro getti tutto nella spazzatura per smaltire la mole di lavoro.

Cos’e’ la videosorveglianza

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Posted by admin | Posted in Tecnologia | Posted on 05-02-2012

La videosorveglianza è un sistema molto comodo di monitorare diverse zone, anche contemporaneamente, e visualizzare le immagini sul proprio computer.
Questa si può effettuare grazie a videocamere di diverso tipo, a seconda delle necessità: ce ne sono ad esempio di fisse o mobili e alcuni modelli possono essere manovrati dalla postazione in cui ci troviamo. Con questo si intende non solo muovere lo strumento in direzioni diverse, ma anche zoomare sulle aree di interesse. Anche il modo di trasmissione può variare: se ne trovano infatti di analogiche e digitali.
Quali sono i vantaggi di un sistema di questo tipo? C’è l’imbarazzo della scelta, ma, tanto per citarne alcuni, possiamo elencare: il monitoraggio dell’accesso alle zone a traffico limitato, per controllare le targhe delle auto che passano il varco ed eventualmente multare i trasgressori; più in generale la sorveglianza degli ingressi, per vedere chi entra e, magari, associare il volto a un nome attraverso database connessi al sistema; oppure nei negozi, le videocamere sono utilizzate per evitare furti, rendendo facile per i commessi osservare zone anche lontane da quella in cui loro si trovano; oltre alle attività umane, ovviamente, si possono controllare anche impianti per essere sicuri che tutto funzioni nella norma, oppure più in generale fette di territorio.

Arredo ufficio: come scegliere e collocare le scrivanie

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Posted by admin | Posted in Tecnologia | Posted on 22-08-2011

Scegliere le scrivanie per l’ufficio può apparire un gioco da ragazzi, ma non è per nulla semplice.

La scrivania è uno degli elementi principali dell’arredo ufficio e sul mercato ne esistono di ogni tipo, con un continuo incremento dei modelli proposti, grazie alle novità nel campo del design per arredamenti. La scelta dipende dalla tipologia di attività che si deve intraprendere: se serve un computer, se invece sono necessari molti schedari ad esempio. Occorre poi considerare la posizione della scrivania nell’ufficio e la necessità di mantenere un certo buon gusto. Ci sono scrivanie ad angolo, con ripiano in vetro e così via. Una buona scrivania da ufficio deve possedere un’altezza tra 73 e 63 centimetri, in modo da non procurare affaticamenti alla spina dorsale o altri danni alla salute. Si deve poi valutare l’aspetto ergonomico: ad esempio sottotavoli integrati per la tastiera del computer, da porre all’altezza dei gomiti. Poi magari serve il ripiano per lo schermo, all’altezza degli occhi. Un altro punto di attenzione è la collocazione della scrivania. Sarebbe meglio porla vicino alla finestra, ancor meglio se alla propria sinistra, in modo che la vista risulti meno affaticata. L’ideale è poi avere una scrivania con lampada integrata. Le varianti poi dipendono dalla tipologia di arredo e dall’aspetto estetico, da considerarsi volta per volta.