Cosa fare per aprire una gelateria artigianale

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 02-02-2012

Il settore del gelato è stato in forte crescita negli ultimi anni, senza mai rallentare. È per questo che aprire una gelateria artigianale potrebbe rivelarsi la scelta azzeccata: l’investimento iniziale è minore rispetto ad altre attività, e la rendita maggiore.
Infatti bastano circa 50000 euro per poter iniziare quest’attività!
Senza scendere a compromessi con la qualità delle materie prime e con la lavorazione del prodotto, i margini di vendita possono raggiungere il 400%. Vi basterà circa un anno per ammortizzare il vostro investimento iniziale, senza dover fare particolari sacrifici.
Anche d’inverno la richiesta di gelato sta aumentando, nonostante le temperature. E se il vostro gelato è buono, il passaparola sarà la vostra migliore pubblicità: vedrete un sacco di nuovi clienti ogni giorno.

La creatività vi potrà aiutare non solo nella produzione del gelato, ma anche nell’aspetto che darete alla gelateria stessa. Colori, arredamento e atmosfera sono elementi chiave per mettere a proprio agio i clienti. La gelateria è da sempre un punto di ritrovo per grandi e piccini. Ed esistono altri “accessori” da aggiungere: potete offrire dolci tipici, cioccolate calde, insomma potrete sbizzarrirvi per garantire ai vostri visitatori qualcosa di davvero unico, che li invoglierà a ritornare al più presto.

Un’idea per un regalo originale: la stampa magliette

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 02-02-2012

Che cosa regalare ad un amico o ad una persona cara per un’occasione speciale senza essere banali ma allo stesso tempo senza spendere una fortuna? Un’idea potrebbe essere quella di preparare una t-shirt personalizzata, in questo modo doneremo un oggetto originale che può essere adattato ai gusti del ricevente in modo che ne rimanga colpito.
La stampa magliette può essere ovviamente effettuata presso le copisterie o altri negozi sotto casa, ma spesso la qualità dell’immagine e della t-shirt non è delle migliori, oppure i modelli su cui si può stampare non ci soddisfano, e così via. Per risolvere questo problema ci viene in aiuto internet: sul sito di FotoRegali.com, infatti, è possibile personalizzare completamente la t-shirt che si vuole regalare e allo stesso tempo è garantita un’elevata qualità della foto che si desidera stampare. Il tutto a prezzi molto più economici rispetto a quelli dei negozi tradizionali.
Una maglietta stampata è un’ottima idea regalo, se si pensa che è possibile imprimervi qualsiasi cosa possa interessare alla persona a cui vogliamo donarla. In questo modo il nostro amico o la nostra amica riceveranno un oggetto unico e pensato esclusivamente per loro e capiranno sicuramente quanto ci stanno a cuore.

La promessa eterna con le fedi in platino

0

Posted by admin | Posted in Uncategorized | Posted on 02-02-2012

Si può dire che il platino sia il più raro, puro e resistente tra i metalli: e allora chi meglio di lui può simboleggiare un amore forte e duraturo, che sigillerà una promessa “fino a che morte non ci separi”?
Negli ultimi anni, le fedi “bianche” hanno avuto un successo esponenziale. Esse, come lo stesso metallo, sono preziose ed eterne.
Si sa che la scelta di fedi o anelli di fidanzamento presenta sempre qualche difficoltà: si tende a cercare qualcosa che sopravviva al cambio della moda e che non ci si stanchi mai di vedere (si spera per sempre).

Ecco dunque alcune indicazioni per chi si vuole orientare su questo tipo di anello.
Come prima cosa assicuratevi che la fede che state comprando sia davvero ciò che pensate che sia: confondersi con il più comune oro bianco è molto facile, perché questi due metalli (ad un occhio inesperto) possono sembrare identici.
“Purtroppo”, un indizio importante è quello del prezzo: quello delle fedi in platino sarà abbondantemente più alto rispetto a quello dell’oro bianco. Recatevi comunque sempre da un gioielliere di fiducia, e controllate che vicino al marchio ci sia anche la sigla Pt 950: vuol dire che nella lega ci sono 950 parti di platino puro.

Infissi in pvc e ambiente

0

Posted by admin | Posted in Proprietà | Posted on 02-02-2012

Per realizzare gli infissi nelle nostre abitazioni dobbiamo tener conto di molti aspetti, tutti ugualmente importanti per compiere la scelta migliore. Un buon serramento infatti dev’essere isolante sia dal punto di vista termico sia da quello acustico, e possibilmente avere un costo ragionevole ed essere esteticamente piacevole.
Per venire incontro a tutte queste esigenze, il materiale migliore è il PVC. Gli infissi in PVC infatti soddisfano tutte queste caratteristiche e allo stesso tempo sono meno inquinanti rispetto ad altri materiali. È vero che contengono petrolio, ma per il 57% sono composti da sale e la produzione di questo tipo di serramenti utilizza molta meno energia rispetto, ad esempio, a quella degli infissi in alluminio. Lo sviluppo della tecnologia impiegata per la loro produzione inoltre, ha reso possibile la sostituzione di componenti inquinanti come il cadmio e il piombo con altri materiali più ecologici. Il risparmio energetico poi si ha anche nella fase di utilizzo, in quanto il PVC è un materiale con un ottimo potere isolante: è di conseguenza più facile mantenere una temperatura ottimale all’interno degli ambienti utilizzando il riscaldamento per un tempo inferiore.
Durante la produzione del PVC, inoltre, vengono prodotte solo minime quantità di polveri inquinanti, di ossido di carbonio e anidride solforosa.

Abbigliamento bambino: il corredino

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 05-01-2012

Uno dei momento magici nella vita di una coppia è sicuramente la maternità e grande è la gioia quando ci si reca a fare acquisti per il nascituro ma di certo non si può andare a far spese il giorno dopo il parto. È quindi opportuno organizzarsi per tempo.
Il corredino è decisamente la parte più affascinante di tutto lo shopping, i microscopici capi per neonati proposti dai negozi di abbigliamento bambino hanno veramente un fascino unico.
Ovviamente, gli acquisti vanno fatti con un occhio di riguardo alle effettive esigenze del neonato nei primi mesi di vita e tenendo anche conto del portafoglio.
Al contrario di un adulto, un neonato si sporca facilmente e dovremo considerare almeno due cambi completi al giorno, se non tre. Oltre ai vestiti (tutine, magliette, body, ecc) servono molti bavaglini, dato che si sporcano anche più spesso dei vestiti, ed è opportuno pensare anche a diversi cambi delle lenzuola.
Dopo aver pensato a quel che può servire in casa, arriva il momento di pensare a quando si esce. I negozi per bambini offrono una vastissima gamma di capi per l’esterno in tutti gli stili, non vi sarà quindi difficile trovare l’abbigliamento per il vostro bebé che sia anche di vostro gusto.

Sostituzione degli infissi

0

Posted by admin | Posted in Proprietà | Posted on 28-08-2011

Qualsiasi modifica agli infissi (dal cambiamento delle dimensioni al ritocco delle finiture) è da considerarsi manutenzione straordinaria e di conseguenza richiede la presentazione della Denuncia di Inizio Attività presso il proprio Comune. Questa dovrà contenere la data di inizio dei lavori, il progetto redatto da un professionista e la firma del proprietario dell’appartamento. Dopo la conclusione dei lavori dovremo nuovamente contattare il comune, con un certificato finale riportante la data in cui i lavori sono terminati. Ad ogni modo bisogna ricordare che in aree particolari in cui sono presenti vincoli architettonici le procedure possono essere diverse o, addirittura, potrebbe non essere possibile modificare gli infissi.
Una volta terminate le pratiche burocratiche, la loro sostituzione richiede prima di tutto che si rimuovano completamente i vecchi telai prima di piazzare i nuovi. Questi dovranno essere assicurati saldamente mediante l’uso di cunei, che saranno rimpiazzati da tasselli espandibili una volta verificato che l’infisso sia perfettamente perpendicolare. A questo punto bisogna inserire gli isolanti per evitare la dissipazione di calore.
Non dimentichiamoci, inoltre, di controllare periodicamente il vano contenente il rullo su cui si avvolge la persiana, importante sia per garantire il funzionamento del meccanismo sia dal punto di vista della sicurezza.

La nascita del Factory Outlet Center (FOC)

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 23-08-2011

Soltanto negli anni ’70 negli USA gli spacci di imprese cominciarono a essere riuniti in un unico spazio commerciale separato dai centri produttivi. Le prime di queste forme commerciali erano strutture molto spartane e poco curate nel layout e nell’esposizione degli articoli.

A questo tipo di aggregazione venne dato il nome di Factory Outlet Center (FOC). Questo di differenzia dal tipico spaccio d’azienda per certe caratteristiche ben specifiche:

- la collocazione è indipendente dal centro di produzione;

- nelle stesse aree fisiche si trovano marche e articoli diversi (per lo più abbigliamento e accessori);

- sono presenti anche altri servizi complementari (ristorazione, bancomat per fare due esempi)

- le tecniche di vendite sono articolate e di qualità

 

I punti vendita parte di un FOC sono sotto la gestione diretta di produttori e a volte di distributori. Il ribasso sul prezzo applicato normalmente va dal 30 al 70% e le dimensioni di questi format commerciali vanno dai diecimila ai trentamila metri quadrati. L’offerta merceologica consta soprattutto di abbigliamento, scarpe, articoli per la casa, prodotti di elettronica. Le marche sono sempre molto conosciute e di appeal elevato, così che il richiamo verso il consumatore è molto alto e consistente e si basa sempre sul binomio basso costo/alta qualità.

Arredo ufficio: come scegliere e collocare le scrivanie

0

Posted by admin | Posted in Tecnologia | Posted on 22-08-2011

Scegliere le scrivanie per l’ufficio può apparire un gioco da ragazzi, ma non è per nulla semplice.

La scrivania è uno degli elementi principali dell’arredo ufficio e sul mercato ne esistono di ogni tipo, con un continuo incremento dei modelli proposti, grazie alle novità nel campo del design per arredamenti. La scelta dipende dalla tipologia di attività che si deve intraprendere: se serve un computer, se invece sono necessari molti schedari ad esempio. Occorre poi considerare la posizione della scrivania nell’ufficio e la necessità di mantenere un certo buon gusto. Ci sono scrivanie ad angolo, con ripiano in vetro e così via. Una buona scrivania da ufficio deve possedere un’altezza tra 73 e 63 centimetri, in modo da non procurare affaticamenti alla spina dorsale o altri danni alla salute. Si deve poi valutare l’aspetto ergonomico: ad esempio sottotavoli integrati per la tastiera del computer, da porre all’altezza dei gomiti. Poi magari serve il ripiano per lo schermo, all’altezza degli occhi. Un altro punto di attenzione è la collocazione della scrivania. Sarebbe meglio porla vicino alla finestra, ancor meglio se alla propria sinistra, in modo che la vista risulti meno affaticata. L’ideale è poi avere una scrivania con lampada integrata. Le varianti poi dipendono dalla tipologia di arredo e dall’aspetto estetico, da considerarsi volta per volta.

Accessori nautici: GPS e cartografia

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 17-08-2011

Il navigante ha bisogno di sapere la propria posizione per potersi rapportare con oggetti esterni alla propria imbarcazione o con luoghi di riferimento, come il porto di destinazione o eventuali pericoli da aggirare. Per farlo deve avvalersi di accessori nautici, ma non solo. Il metodo più rapido per rilevare i punti di interesse o di pericolo attorno alla propria imbarcazione è quella di riportare le proprie coordinate su una carta nautica in cui sono segnalati tutti gli elementi interessanti per il navigante. Se le proprie coordinate sono date da un GPS non sarà sufficiente leggere le coordinate, prendere le misure con il compasso e fare un segno con la matita sulla carta. Ciò succede a causa delle differenze di sistema di riferimento fra il WGS e la cartografia classica. Infatti ogni punto terrestre ha diverse coordinate in dipendenza dai differenti sistemi di riferimento utilizzati per evidenziarli, pertanto per ogni punto esistono le coordinate GPS e quelle “cartacee”.
La differenza tra i due tipi di coordinate è semplice da appurare, basta usare un ricevitore portatile e avvicinarsi il più possibile a uno dei particolari presenti sulle carte nautiche, un faro, per esempio. Si può leggere la posizione segnalata sul monitor e si deve trasferirla sulla carta nautica della zona, il più particolareggiata possibile, presente.

Creare biglietti da visita professionali fronte-retro

0

Posted by admin | Posted in Acquisti | Posted on 16-08-2011

Aggiungere una facciata sul retro dei nostri biglietti da visita professionali si può rivelare una scelta di grande utilità strategica all’aggiunta di informazioni che potrebbero interessare i nostri clienti. Si possono impostare dei modelli personalizzati con i prodotti Avary e per questo è necessario avere Publisher 2003. Ma cosa potremmo includere sul retro? Ad esempio una mappa geografica e stradale che possa condurre i nostri clienti fino alla nostra porta; eventuali offerte speciali e bonus, un elenco dei servizi o dei prodotti che possono trovare nel nostro esercizio e -perché no?- tutte le informazioni riportate sul fronte tradotte in Inglese o in un’altra lingua, a seconda delle nostre esigenze. Come procedere? Dopo aver selezionato la parola ‘pagina’ dal menu’ denominato ‘inserisci’, digitate il testo e salvate il documento. Prestate particolare attenzione alla fase di stampa, in quanto con una stampante ‘casalinga’ è più macchinoso ottenere buoni risultati personalizzando i layout di pagina o modificando le quantità da stampare, soprattutto se la vostra stampante richiede che queste operazioni siano impostate manualmente. Fate delle prove su una carta economica per assicurarvi che l’orientamento del documento finale sia corretto. Le dimensioni che verranno utilizzate sono quelle standard. Mi raccomando, fate sempre prima delle prove preventive!